Riserva Naturale Orientata delle Baragge



 Presentazione
Vaste praterie e brughiere, alternate a sporadici alberi e vallette boscate. Un paesaagio, quello delle Baragge, che colpisce immediatamente per la sua semplicità ed il suo equilibrio di spazi e forme, per il suo apparire senza confini, esteso all'infinito; un ambiente a tratti sorprendentemente somigliante alla savana africana.
Sono le alte pianure biellesi, vercellesi e novaresi ad ospitare quaesti particolari ambienti, tipicamente in forma di vasti altopiani con quote variabili da 150 a 340 m (secondo le zone).
Le Baragge offrono scorci spettacolari tra l'estate e l'autunno: allo sfolgorante e diffuso colore dorato dell'erba si alternano macchie rosa, tipiche del brugo, e talora marroni (felci aquiline).
Particolarmente suggestive e perfettamente inserite nel paesaggio (anche se sempre meno presenti), le greggi di pecore che stazionano temporaneamente in Baraggia. Dal punto di vista escursionistico, le Baragge presentano numerosi e facili sentieri e stradine sterrate con limitati dislivelli, molti dei quali percorribili a cavallo o in mountain bike; i paesaggi che si presentano al visitatore non lasciano mai delusi. Le sette porzioni costituenti la riserva delle Baragge sono circondate da numerose strade statali, provinciali e comunali che ne consentono un comodo accesso e sono attraversate da una rete di agevoli percorsi ciclabili.
Scorci di Baraggia
Ente Gestione Aree Protette: Baragge - Bessa - Brich