Riserva Naturale Speciale della Bessa



 Geologia
Circa 800.000 anni fa, il generale abbassamento della temperatura, determinò la discesa di enormi ghiacciai dalle Alpi. Anche la Valle d'Aosta e l'alto Canavese furono interamente ricoperte da un ghiacciaio, detto Balteo, che, come un lentissimo fiume di ghiaccio, trasportava a valle ingenti quantità di massi, pietre, ghiaie e sabbie, strappate, per erosione, alle montagne valdostane. Al termine dell'era glaciale, i ghiacci si sciolsero completamente e si ritirarono nuovamente sulla sommità delle Alpi. I vari materiali trasportati a valle rimasero accumulati (sotto forma di enormi colline = morene) esattamente dove il ghiaccio li aveva trasportati. Ecco dunque formato l'Anfiteatro morenico di Ivrea. Il lato sinistro di questo "anfiteatro" è costituito dalla famosa collina della Serra, che divide, oggi, Ivrea da Biella.
A seguito dell'era glaciale, una parte dell'attuale Serra, lungo il fianco biellese, venne erosa e smantellata ad opera dei torrenti Viona ed Olobbia; essi, quindi, ridepositarono gli stessi materiali morenici valdostani, in forma di deposito alluvionale (ovvero fluviale), che assunse l'aspetto di un vasto altopiano in seguito all'abbandono dei torrenti stessi. Fu questo evento che determinò l'arrotondamento delle pietre in ciottoli e soprattutto la concentrazione delle pagliuzze d'oro prima sparse nel deposito morenico.
Cumulo dalla caratteristica forma a 'Balena'
Ente Gestione Aree Protette: Baragge - Bessa - Brich