Riserva Naturale Speciale della Bessa



 Presentazione
Un immenso mare di ciottoli accatastati come dune del deserto; tra un cumulo e l'altro ("ciapei") lunghi valloni ("bunde") ricoperti di folta vegetazione. La Bessa, con questo aspetto alquanto inconsueto, quasi lunare, deve la sua origine ad un'antica attività estrattiva finalizzata alla ricerca dell'oro.
Istituita nel 1985 come Riserva Naturale Speciale della Regione Piemonte, estesa per circa 7 km quadrati, la Bessa, con quote comprese tra 270 e 430 m, non può essere apprezzata senza conoscere, almeno a grandi linee, gli eventi geologici e storici che l'hanno generata; richiede dunque un po' di pazienza per essere compresa ed amata, ma sa ripagare abbondantemente qualunque tipo di visitatore, adulto o giovane, "studioso" o semplicemente amante delle passeggiate.
Cumulo dalla caratteristica forma a 'Balena'
Ente Gestione Aree Protette: Baragge - Bessa - Brich